Appuntamento del 9 aprile confermato in T5

L'appuntamento di oggi è confermato in aula T5 sogene alle 16.00

Nuovo Appuntamento - Mercoledì 9 Aprile - T5 in caso di pioggia - prati Nuovi Edifici se c'è il sole

Nuovo appuntamento
  ASSEMBLEA AUTOCONVOCATA 
  Mercoledì 9 Aprile
  ore 16.00 
  presso i prati dei
  nuovi edifici di ingegneria
  (SOLO IN CASO DI BEL TEMPO,
  lato fermata del 20 express per capirci)
  oppure 
  aula T5 - So.Ge.Ne.
  (SOLO IN CASO DI
  AVVERSE CONDIZIONI METEO,
  sempre sperando che non ci piova dentro...) 
 

Volantino studenti del primo anno

Posto il testo del volantino diretto agli studenti del primo anno, chi vuole può prendere i volantini in Auletta 21 secondo piano Nuovi Edifici 

Sei del primo anno? Sai cosa hanno deciso per te?
- Per l'iscrizione al 2°anno, secondo la guida studenti del corrente a.a., sono
 necessari 30 crediti. Ma forse non sai che 20 devono necessariamente essere tra FOI,
Fisica e Analisi, altrimenti non potrai iscriverti al secondo anno. Dove sta scritto?
Da nessuna parte, ma è così.
- Gli studenti immatricolati quest'anno, per potersi iscrivere alla specialistica, dovranno
avere una media del 24 (a crescere nei prossimi anni), e laurearsi in non più di 4 anni.
Altrimenti si dovrà sostenere un nuovo test di ingresso, con conseguenti debiti qualora
non lo si passi.
Finora sono state fatte diverse assemblee ed una manifestazione di protesta in occasione
del CCS di Informatica, abbiamo chiesto ai professori di tenere in considerazione le
nostre idee e di permettere consigli aperti per discutere con noi, sentire la voce di chi
realmente è intrappolato in questo assurdo sistema, dove a discapito della formazione,
l'unica cosa che sembra crescere è il numero di sbarramenti e insidie che allungano
i nostri tempi di laurea.
BASTA! Chiediamo:
- semestralizzazioni che non siano l'accorpamento "algebrico" di due corsi da 5 crediti
ma che partano dalla necessaria revisione dei programmi, dei loro contenuti e delle
singole modalità d'esame;
- possibilità di garantire almeno 3 appelli effettivamente fruibili di tutte le materie nelle
 future tre sessioni d'esame;
- mantenimento obbligatorio degli esoneri durante il corso, con blocco della didattica.
- opposizione al progetto, ormai entrato in vigore, di un nuovo test d'ingresso per
iscriversi alla laurea specialistica (vedi sopra).
- opposizione all'obbligatorietà di passare due tra gli esami di fisica, analisi e
fond. di informatica, più altri 10 crediti per iscriversi al secondo anno (in vigore);
- opposizione al passaggio di tutti gli esami del biennio per iscriversi al terzo
anno (in vigore);
-alla base di tutto questo, REGOLE CHIARE ed omogenee, segreterie didattiche funzio-
nanti, informazione e partecipazione degli studenti in scelte cruciali per il proprio futuro.
Passi importanti sono già stati fatti, ma ora abbiamo bisogno della TUA voce!
La prossima assemblea si terrà Mercoledì 9 Aprile, alle ore 16 sui prati
nei pressi del bar di Ing. dell'Informazione, ai nuovi edifici.
Il momento di agire è ORA, non lasciare che siano altri a decidere per te!
                                                   Assemblea Autoconvocata degli studenti
                                                         e studentesse di Tor Vergata.
                                                        http://aatorvergata.noblogs.org/

Comunicato n°04 del 7 aprile 2008

Nella giornata di ieri gli studenti e le studentesse di Tor Vergata hanno interrotto il Consiglio di Corso di Studio (di seguito CCS) di Ingegneria Informatica per chiedere ai docenti presenti di approvare alcune richieste minime per garantire, a partire dal prossimo anno accademico, che il nostro futuro non sia un inutile e complicato percorso ad ostacoli.

Era stata richiesta l'apertura del CCS a tutti gli studenti, e non solo ai rappresentanti.

Tutti e 22 i docenti di quel CCS erano stati invitati a confrontarsi pubblicamente durante l'ultima assemblea autoconvocata di giovedì scorso. Non se ne è presentato nessuno. Gli unici due docenti intervenuti appartenevano ad altri corsi.

Ieri ci è stato risposto che siccome "le regole non prevedono CCS aperti, se non ai rappresentanti", non ritenevano giusto e opportuno farci partecipare tutti.

Dopo una trattativa, durata circa mezz'ora, per tentare di sbloccare la situazione e dopo aver evidenziato che probabilmente tutte le delibere del CCS sono da considerarsi nulle visto che i verbali non vengono approvati (nonostante la loro dicitura riporti "letto e approvato seduta stante", cosa assolutamente falsa!), decine di studenti hanno deciso di interrompere la seduta.

Tre dei tredici docenti presenti si sono subito alzati e hanno abbandonato la sala riunioni. Non c'è stato verso di inserire nell'ordine del giorno le nostre richieste. Tale "scelta" del presidente del CCS è stata supportata da tutti i suoi colleghi docenti.

Chiedevamo a tutti i docenti di essere presi in considerazione e di approvare una delibera da portare all'attenzione del Consiglio di Facoltà (di seguito CdF), previsto per il 17 aprile, riguardante principalmente la "misera" richiesta di poter sostenere gli esami di tutte le materie in almeno tre sessioni. Al CdF partecipano tutti i professori del CCS di ingegneria informatica.

Rimpallandosi le responsabilità e scaricando il barile sul CdF, di cui ripetiamo gli stessi docenti oggi riuniti fanno parte e che mai in questi due anni hanno supportato le richieste didattiche migliorative presentate anche in tale organo, hanno comunque espresso diversi pareri personali negativi su quanto chiedevamo.

A questo punto, per evitare che altre questioni riguardanti gli studenti del corso di informatica non venissero discussi e fintamente approvati (perché i verbali non lo sono mai stati!), siamo tutti usciti dall'aula riunendoci all'aperto per decidere altre iniziative.

Continuare a rimanere in sala riunioni con la "minaccia" di un abbandono dei docenti, avrebbe voluto dire esporre il fianco a chi da un lato predica il dialogo, dall'altro è inflessibile.

Oggi abbiamo dato una prova di unità e di forza, nonostante i tentativi di dividerci, che nel nostro ateneo non si vedeva da tempo. Sono intervenuti studenti che erano di altri corsi di ingegneria, studenti della facoltà di scienze e studenti di lettere.

E' chiaro il messaggio che oggi abbiamo lanciato a chi pensa di escluderci dalle scelte che ci riguardano e a chi pensa che con i cavilli burocratici e rimpalli di responsabilità possa far finta che non esistiamo o che esistano solamente le rappresentanze studentesche.

Per questo rilanciamo la mobilitazione con un'altra assemblea pubblica, mercoledì 9 aprile, alle ore 16.00 presso i prati della facoltà di ingegneria (oppure in aula T5 a So.Ge.Ne. se è brutto tempo).

Abbiamo invitato nuovamente i docenti a concordare un nuovo incontro pubblico. 

Al preside di ingegneria è stato chiesto un CdF aperto a tutti gli studenti, da convocare prima di approvare il nuovo manifesto degli studi. Se quest'ultimo dovesse nel frattempo essere già stato approvato, pazienza; sarà rivisto e riscritto anche con il contributo fondamentale di chi in questo ateneo ci studia.

Rilanciamo, inoltre, una nuova mobilitazione in vista del prossimo CdF di ingegneria "ordinario" previsto per giovedì 17 aprile.

Assemblea Autoconvocata degli Studenti e delle Studentesse di Tor Vergata


Nuovo articolo sulla mobilitazione qui a Tor Vergata

E' uscito un'articolo sulla situazione della riorganizzazione didattica qui a Tor Vergata, può essere letto al seguente link: http://www.dazebao.org/index.php?option=com_content&task=view&id=2055&Itemid=63

  

Prima rappresaglia contro la libertà degli studenti

Ieri, 4 aprile 2008, a Sogene dopo che un ragazzo aveva attaccato qualche manifesto, si è avvicinata una donna sostenendo di essere della presidenza e ha staccato tutti i nostri manifesti, compresi quelli sulle bacheche (che per diritto dovrebbero essere di TUTTI) con la motivazione di ricevere ordini dalla presidenza.

ASSEMBLEA-PRESIDIO

lunedì 7 aprile ore 14.30
  davanti al bar dei
 nuovi edifici di ingegneria
  Assemblea-Presidio 

Comunicato n°03 del 4 aprile 2008

 

L'Assemblea Autoconvocata degli studenti e delle studentesse di Tor Vergata si è riunita pubblicamente ieri presso la facoltà di ingegneria, in un incontro al quale erano stati invitati tutti i professori ed i ricercatori impegnati nella didattica.

Purtroppo, solamente due docenti hanno partecipato all'iniziativa che era stata indetta per discutere insieme dei problemi che ci saranno con il passaggio dall'attuale disastroso sistema 3+2 al nuovo ordinamento.
Professori a cui diamo atto di essersi per lo meno venuti a confrontare. Così come in questa assemblea c'è stato un notevole aumento della presenza degli studenti, nonostante l'orario e i numerosi esami incombenti sia per chi è iscritto a ingegneria che per chi frequenta scienze.


Il nuovo ordinamento sta per essere imposto dagli organi collegiali, cioè dai nostri professori, senza tenere conto minimamente delle esigenze delle migliaia di studenti iscritti; in particolare, con un cervellotico sistema ad "incastro" verranno formalmente accorpati gli attuali quattro bimestri in due semestri avendo solamente due sessioni d'esami fruibili nell'intero anno accademico.

Questa consapevole scelta dei docenti provocherà un inaccettabile allungamento dei tempi di laurea. Non vogliamo rimanere impantanati in questo ateneo nel quale invece di migliorare la didattica rivedendone gli obiettivi, le impostazioni, i contenuti e le modalità si cerca in tutti i modi di portare lo studente a pensare esclusivamente in funzione del passaggio di un esame che si può sostenere in soli due periodi dell'anno.

Evidentemente le nostre richieste, che riguardano anche l'abolizione di assurdi e ingiustificati ostacoli per chi si è immatricolato in questo anno, devono ancora trovare spazio nei pensieri e nei calcoli di chi ha progettato per noi e senza di noi un percorso accademico subordinato ai propri particolari interessi e a quelli delle ultime riforme universitarie.

Per questo la prossima iniziativa pubblica degli gli studenti e delle studentesse sarà un'assemblea-presidio lunedì 7 aprile, alle ore 14.30, con ritrovo presso il bar della facoltà di ingegneria.

Continueremo la mobilitazione in modo permanente nonostante il ritmo di lezioni, esami, progetti a cui siamo costretti fino a quando questo sistema schizzofrenico non avrà recepito le nostre istanze e invitiamo chi studia in altre università a farsi sentire perché siamo certi che non si tratta di un problema relativo solo a Tor Vergata. Anche se a nostro avviso, la situazione qui da noi è veramente vergognosa e fuori da ogni logica.


Modulo raccolta firme e volantino

Per chi vuole collaborare nella raccolta firme qui può scaricare il volantino e il modulo della raccolta da stampare.

Ing-ModuloRaccoltaFirmeSemestralizza.pdf

Ing-Volantino_semestralizzazione08.pdf

I moduli con le firme raccolte per ora vengono portati in auletta 21, ma non è strettamente necessario, l'importante è averle tutte al momento della consegna.

Incontro studenti Tor Vergata - 7 Aprile 2008 Ore 14.30 - davanti al bar dei Nuovi Edifici

Dall'ultima assemblea si è deciso di fare un incontro tra tutti gli studenti di Tor Vergata il 7 Aprile davanti al bar dei Nuovi Edifici per una protesta durante e contro il CCS di Ingegneria Informatica ed in seguito organizzare altre proteste durante i vari CCS delle altre facoltà.

Terza Assemblea Autoconvocata - Resoconto

Il 3 Aprile 2008 alle 16.00 si è tenuta la terza assemblea autoconvocata degli studenti di Tor Vergata, hanno partecipati molti studenti e studentesse e il professor Guizzi docente del corso di studi di Ingegneria Energetica ed Ingegneria Meccanica ed il professor Damascelli docente di Analisi del corso di studi di Ingegneria Gestionale. I professori sono venuti solamente per esporre il loro personale punto di vista, e non come portavoce del corpo docenti. Il professor Guizzi ha iniziato il discorso dicendo di non saper nulla sul problema degli esami e sostenendo che riorganizzare il tutto è un problema grosso [quello che sa a suo parere è che è stato un disastro]. Ha continuato decantando le lodi del vecchio ordinamento e sostenendo che nel corso di laurea dove è docente si sta lavorando per riportare la situazione simile al vecchio ordinamento. Con una simpatica metafora sulle miscele di gas ha spiegato che è difficile separare due gas che si sono mescolati tra loro. Poi ha continuato illustrando la nuova riorganizzazione, da documenti peraltro non pervenuti ai rappresentanti degli studenti (almeno quelli presenti in assemblea) e sostenendo che i rappresentanti avessero già questi documenti e che fossero numerosissime le presenze degli stessi nei vari consigli. Cosa pienamente smentita dai 3 rappresentanti presenti in aula e dai verbali del Consiglio Di Facoltà e dal Consiglio Del Corso Di Studi. Altro problema per il professore è la futura organizzazione degli orari. In sostanza il professore non ha avuto una posizione chiara ma ha tenuto il piede in due staffe. Quando uno dei ragazzi ha chiesto se in sostanza fosse d'accordo su mettere tutti gli appelli fruibili in ogni sessione, prima ha risposto dicendo che si stava facendo, poi ha divagato dando risposte non chiare. In seguito c'è stato un intervento di un ragazzo che spiegava la poca validità della metafora dei gas facendo notare che comunque i gas sono stati messi da qualcuno lì dentro e che le cose non sono state cambiate fino a quando non c'è stato un decreto ministeriale, mentre in virtù dell'autonomia didattica si sarebbe potuto migliorare la situazione anche prima se ci si teneva così tanto. Inoltre con il nuovo ordinamento si sono create più cattedre e quindi più professori hanno avuto un corso, e ricordando che comunque il nuovo ordinamento è stato approvato all'unanimità. Di seguito ha iniziato a parlare il professor Damascelli, docente di Analisi nel corso di laurea di Ingegneria Gestionale. Il professore sostiene la nostra causa e afferma che questi cambiamenti saranno utili anche per i professori creando una migliore stabilità nella didattica, perchè anche per i professori questo sistema è insostenibile. Unico punto in cui discorda con noi è eliminare le propedeuticità. Il professor Guizzi interrompe sostenendo che non ci sono le propedeuticità. Uno studente sostiene il contrario, cosa confermata da tutti quelli di Ingegneria Informatica e dalla guida dello studente. Uno dei ragazzi spiega che in realtà per la legge Berlinguer non ci devono essere propedeuticità ma che in realtà sono mantenute in maniera ufficiosa. Alla fine il professor Guizzi si allinea con Damascelli dicendo che è d'accordo al 100%. Un ragazzo comincia a spiegare che la situazione è tragica, non c'è possibilità di sapere le cose nei vari consigli, i rappresentanti vengono sempre avvertiti tardi delle decisioni che andranno prese. In seguito interviene un altro ragazzo invitando ad avanzare proposte, e intanto ne fa una lui, scrivere un documento sottoscritto da tutti gli studenti da portare in presidenza. Il successivo intervento è stato di alcuni ragazzi di Scienze, anche loro in una situazione simile alla nostra. Anche loro dichiarano di avere i nostri problemi e noi di Ingegneria stiamo arrivando alla stessa situazione in cui sono loro adesso. Tra l'altro aggiungono, in questo stesso giorno sono venuti al corrente di un Consiglio di Scienze avvenuto a loro insaputa. Quindi affermano, che cercheranno di agire per via burocratica e che poi si mobiliteranno anche loro. Altro intervento da parte di uno studente che sosteneva che non ci dovrebbe essere la propedeuticità perché se uno studente è in grado di organizzarsi in altri ambiti lo è anche per gestirsi le proprie conoscenze necessarie per seguire un esame. Le propedeuticità afferma che possono servire per filtrare e bloccare l'accesso ad altri esami e agli anni successivi. Damascelli ribadisce la necessità delle propedeuticità ed è contro un consiglio aperto precedentemente richiesto da alcuni studenti in precedenza e sostiene sia incostituzionale (senza però citare l'articolo della costituzione che vieta ciò). Un ragazzo afferma che invece ci sono stati CCS aperti in altre Facoltà come Lettere e Scienze, quindi ci sono dei precedenti. Un ragazzo spiega anche che c'è il problema dei crediti che non vengono distribuiti in modo equo e che spesso si fanno ore in più di lezione (esercitazioni e varie) o esami al di fuori dell'orario delle lezioni, ma che queste ore in puù non vengono rispecchiate nel numero di crediti. Inoltre afferma che ci saranno delle date importanti da segnarsi e in cui dobbiamo essere presenti cominciando dal CCS di Ingegneria Informatica, lunedì prossimo il 7 aprile e se non verranno fatti passi in nostro favore bisogna mobilitarsi, quindi la proposta è andare con tutti gli studenti di ingegneria il 7 aprile al CCS e successivamente fare lo stesso per i CCS degli altri corsi di laurea...

Foto Striscione - 3 Aprile

Questa mattina abbiamo messo questo: 

Per vedere tutte le foto andate su album

Foto Striscioni - 2 Aprile 2008

Ecco alcune foto fatte agli striscioni oggi:

 Ai N.E.

          

 

E a sogene

 

     

 

Terza Assemblea

AVVISO IMPORTANTE!
L'Assemblea studenti-professori
  convocata per risolvere i
 
problemi relativi alla didattica si farà
 
GIOVEDI' 3 APRILE
  DALLE ORE 16.00
 A PP2 IN AULA 3
E NON PIU' AI NUOVI EDIFICI

 

  COME PRECEDENTEMENTE

  COMUNICATO.

AVVISATE TUTTI/E

 

COMUNICATO N°02 DEL 1 APRILE 2008

COMUNICATO N°02 DEL 1 APRILE 2008
L'Assemblea Autoconvocata degli studenti e delle studentesse di Tor
Vergata, di nuovo riunitasi ieri presso la facoltà di Scienze, ha deciso
di promuovere ulteriori iniziative pubbliche aperte anche ai docenti per
cambiare le assurde e ingiuste regole che entreranno in vigore nel prossimo anno accademico.
Vogliamo un maggiore spazio decisionale, cioè un coinvolgimento diretto di
tutti gli studenti di Tor Vergata su argomenti che li riguardano come
l'organizzazione della 
didattica, in quanto essa influisce molto sulle nostre vite.
Finora questi spazi si sono rivelati insufficienti e le decisioni che si
apprestano a votare i vari organi collegiali di alcune facoltà creeranno
numerose difficoltà aggiuntive a tutti noi.
Per questo chiediamo che ci siano almeno tre sessioni d'esame in cui siano
fruibili tre appelli di tutte le materie, una revisione dei contenuti dei
programmi, la possibilità di effettuare esoneri parziali per ogni
insegnamento, tempi maggiori per prepararsi adeguatamente agli
esami/esoneri, l'abolizione dei numerosi vincoli e ostacoli introdotti per
chi si è immatricolato quest'anno.
Vogliamo evidenziare che numerosi problemi di questo tipo sono in comune
tra diverse facoltà di Tor Vergata ma, ne siamo certi, anche nel resto del
Paese in quanto dalla disastrosa riforma Berlinguer del 3+2 del 1999, si
sta passando all'attuazione del decreto Mussi che garantisce di fatto i
danni della legge Moratti.
Mentre nelle facoltà di Scienze e Ingegneria la situazione è già
insostenibile e non riscontriamo una reale volontà da parte della
maggioranza dei professori nel rivedere le proprie posizioni, in quella di
Lettere si sono aperti degli spiragli positivi che dovrebbero
concretizzarsi nel giro delle prossime settimane grazie alla valanga di
firme e di iniziative portate avanti dagli studenti e da una maggiore
disponibilità degli stessi docenti.
Crediamo inoltre che i nostri problemi siano di competenza anche del Senato
Accademico e del Rettore.
Invitiamo tutti/e a partecipare alle prossime iniziative, tra le quali:
[1] Assemblea aperta, a cui sono invitati i professori ed il preside di
ingegneria, giovedì 3 aprile, ore 16.00, aula 3 PP2, nuovi edifici della
didattica
[2] Pranzo sociale presso l'atrio dei nuovi edifici di ingegneria, lunedì
7 aprile ore 12.30.
In questi giorni stiamo passando nelle numerosissime aule delle facoltà
coinvolte a far presente la situazione a tutti gli studenti e le studentesse,
facendo dei brevi interventi tra una lezione e l'altra, riscontrando molto
interesse, voglia di partecipazione diretta e una scarsissima informazione
dovuta al fatto che le decisioni vengono sempre prese in modo per nulla
trasparente.
Siamo stufi di subire le continue vessazioni, di cui ultima è il pagamento
della salatissima seconda rata delle tasse, che ci vengono imposte.
Le scelte della nostra università ci riguardano e nessuna di esse passerà se
non verranno modificate come chiediamo perché nessuno è delegato a decidere
del nostro futuro.
Roma, 1 aprile 2008
Assemblea Autoconvocata degli stud* di Tor Vergata